Non c’è alcuna vicinanza tra informazione e persuasione.

Informare è “rappresentare”, “ istruire”. Persuadere è “indurre a credere, a dire, a fare” e, attraverso un’informazione manipolata,  cercare di “muovere all’assenso”, magari per  “ottenere un consenso”.

Con gli strumenti in mio possesso, quelli del lettore delle vicende umane, da tempo  avevo in animo di scrivere sull’argomento perché il suo nucleo ci porta nell’area di quel paradiso perduto che è la libertà e nel territorio delle conseguenze psicologiche e psicopatologiche determinate dalle sue limitazioni.

Introduzione completa alle opere