Fausto Manara Paris autrement

Fausto Manara espone a Milano dal 23 Ottobre al 9 Novembre 2014, dal martedì al venerdì dalle 12.00 alle 19.00, presso l’Institut Français, Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 63, Milano. L’inaugurazione si svolgerà il 22 Ottobre alle ore 18.30 e, in quella occasione, con la partecipazione di Phiippe Daverio.
Ingresso libero.

Manara nella sua mostra Paris autrement propone una serie di circa venticinque opere realizzate secondo la sua tecnica di « fotopittura ». Partendo da un fatto oggettivo fotografato, l’artista manipola l’immagine originale usando il mouse del computer come userebbe un pennello, producendo una nuova realtà quasi pittorica che unisce colore a forme surreali in composizioni astratte. Il punto di partenza di queste elaborazioni, questa volta, è Parigi e una certa idea della Francia, dal colore “bleu, blanc, rouge”, alla Piramide del Louvre, dalle sue passeggiate lungo la Sena, ai lucchetti del Pont des Arts… L’artista ci offre una visione del tutto particolare della Capitale francese.

Questa realtà manipolata appartiene all’immaginario di Manara, che come gli è solito, ci fa entrare nel mondo dell’ambiguità, ineluttabile e mendace, manipolatore e rilevatore dei segni d’un inconscio di cui egli conosce il filo conduttore dei labirinti segreti. Supervisore sottile delle realtà effimere che trasforma a suo piacimento seguendo un disegno impreciso che segue la sua intuizione creativa, Fausto Manara ci rivela le mille e una sfaccettature di queste apparenze che si dicono menzognere e di cui generalmente si pensa che siano generatrici di falsità, d’illusioni e di finzione.

Lo psichiatra, quale egli è, aderisce all’idea che l’apparenza non è che l’epidermide d’un meccanismo complesso, interno, deputato a produrre lo scalpore dell’attrazione, la repulsione dell’orrore, nell’intrigo delle dinamiche che questo determinano. E’ al di là dell’illusione che egli vuole esplorare i recessi segreti e misteriosi degli esseri, dei luoghi e degli avvenimenti nella loro essenza fondamentale, nella loro ragione esatta, senza maschere e senza ostentazione… Dura prova di confronto con il reale per un artista che vuole combattere l’illusione soltanto usando l’”artificio” dell’arte, giusto perché, se la si rapporta alla realtà, l’apparenza dell’arte ai più sembra illusoria. E’ a questo gioco sottile che si dedica Fausto Manara: tra realtà e immaginario egli scortica sapientemente l’epidermide delle cose proponendoci una visione pittorica di un mondo che analizza con sguardo critico, proponendoci la sua versione onirica dipinta di colori.